Venezia Queer: Storia LGBTQ+ dal Passato al Presente
Scopri la storia queer di Venezia, dal Medioevo ai giorni nostri, in un tour a piedi che intreccia racconti di amore, scandalo, arte e libertà.
Venezia Queer Cosa rende questa esperienza speciale
- Scopri secoli di storia LGBTQ+ a Venezia
- Ascolta la storia tragica di Rolandina, la prima donna transgender conosciuta in Italia
- Esplora i luoghi di cruising dal Medioevo al Grand Tour
- Visita siti legati a poeti, artisti e figure storiche queer
- Scopri la vita LGBTQ+ contemporanea a Venezia e i suoi luoghi simbolo
Punto di ritrovo
Per tour privati:
È possibile concordare un punto di ritrovo personalizzato nel centro storico di Venezia. Se hai prenotato un tour privato, puoi richiedere il pick-up direttamente al tuo hotel o in qualsiasi altro luogo a te comodo. Ti basterà comunicarlo in anticipo.
Per il tour condiviso in tedesco o in inglese
Il punto di ritrovo è:
Campo San Giacomo dell’Orio, vicino al pozzo
Per qualsiasi dubbio sul punto di ritrovo o per organizzare un pick-up, puoi contattarmi via WhatsApp o email.
Descrizione
Venezia non è solo canali e palazzi: è anche una città che, per secoli, ha vissuto storie di desiderio, repressione e resistenza legate al mondo LGBTQ+.
In questo tour a piedi, esploreremo vicoli e campielli dove si intrecciano storie dimenticate di poeti, artisti, cortigiani, spie, marinai e attivisti. Scopriremo la vita di Rolandina, considerata la prima donna trans documentata in Italia, le cronache delle “Gnaghe” del XV secolo, i processi per sodomia e i luoghi del cruising storico.
Arriveremo fino alla cultura queer contemporanea, parlando anche delle icone gay legate a Venezia, da San Sebastiano a Madonna, e condividerò consigli su locali e luoghi attuali della scena LGBTQ+ in città.
Un itinerario che unisce passato e presente, tra memoria, orgoglio e identità.
Itinerario
Mario, un pioniere poeta gay italiano negli anni ’70
Passeremo vicino alla casa dove viveva un poeta italiano, uno tra i primi a fare coming out negli anni Settanta e suicidatosi alcuni anni fa. Le sue opere furono alcune delle prime poesie italiane ad esplorare apertamente l’omosessualità
Uno storico molto gentile
Renderemo omaggio a uno storico veneziano vissuto tra il XV e il XVI secolo. La sua opera più significativa sono i suoi “Diarii”, che immaginava come una esaustiva e completa Storia di Venezia, prima che un altro letterato fosse ufficialmente incaricato a farlo. Si diceva che fosse gentile, anzi estremamente gentile, ma scopriremo perché questo non fosse davvero un complimento.
Quando ai sodomiti piaceva andare in chiesa
Visiteremo una chiesa i cui portici furono posti sotto sorveglianza dalle autorità pubbliche per impedire ai sodomiti di usarla per i loro incontri notturni nel 1488.
Gnaghe: travestiti con maschere feline
Cammineremo in quello che era il quartiere a luci rosse per antonomasia di Venezia nel XV secolo. Vicino a questi portici ombrosi intorno a questo ponte le prostitute venivano addirittura incoraggiate dalle autorità a mostrare le loro merci per prevenire la sodomia in città. Nelle stesse strade camminavano le “gnaghe”, draq-queen medievali o uomini vestiti da donne che si coprivano il viso con maschere a sembianze feline ed emettevano i richiami lamentosi dei gatti in calore, facendo proposte decisamente esplicite ai passanti.
Rolandina, il primo transessuale di cui si abbia notizia in Italia
Ripercorreremo la storia di Rolandina Roncaglia, la prima persona transessuale di cui si ha notizia in italia. Nata come Rolandino, per sette anni visse da donna in una casa nelle vicinanze. Oltre a vendere uova e al mercato locale, si guadagnò da vivere come prostituta. Una volta scoperta nel 1355, incontrò una terribile morte.
Quando Casanova faceva la spia a teatro
In questa zona c’era un teatro che vantava il titolo di primo teatro d’opera pubblico al mondo. Era anche il luogo di incontri omosessuali, come ci racconta addirittura Giacomo Casanova, all’epoca ingaggiato come spia per gli inquisitori di stato nel XVIII secolo
Il poeta inglese e il facchino veneziano hanno una storia d’amore
Su questa breve tratto di fondamenta lungo il Canal Grande un famoso scrittore e pioniere del movimento gay britannico incontrò e di certo non per caso un bellissimo portiere di 19 anni.
Dove venivano annunciati i bandi contro la sodomia
In questo campo una famosa statua è stata usata per secoli come podio per proclami e annunci, compresi i bandi relativi ai reati di sodomia: un ufficiale leggeva in piedi sul blocco alla fine della scala i nomi dei condannati a morte. La posizione nelle immediate vicinanze del mercato di Rialto, uno dei più frequentati dalla popolazione dell’epoca, lo rendeva ideale per questo tipo di comunicazioni.
Una farmacia che era meglio evitare
Qui si trovava una farmacia “sospetta”, usata dai sodomiti per i loro incontri. Anche il solo avvicinarsi poteva diventare un motivo di condanna a morte!
Una icona gay vestita da sposa
Questo Palazzo è considerato uno degli esempi più significativi del design tardo barocco veneziano, sia dal punto di vista architettonico che dell’arredamento. Per tutto il XVIII secolo il Palazzo divenne luogo di intensa vita intellettuale. Dal 1993, dopo un completo restauro, ora funge da centro di ricerca per gli studi armeni. Questa è stata anche la location per le riprese del video “like a virgin” di Madonna negli anni ’80.
Il santo patrono della comunità LGBT
Uno dei principali luoghi d’arte di Venezia grazie al suo magnifico ciclo di dipinti di Paolo Veronese, qui sepolto. Capiremo perché San Sebastiano è considerato il santo patrono della comunità LGBT nel mondo.
Non dite a nessuno che è un bar gay
Nonostante il proprietario abbia sempre insistito che che si trattava solo di voci, daremo un’occhiata a un famoso bar dove i viaggiatori gay si riunivano fino agli anni ’70
L’amore tra un vogatore e uno scrittore tedesco
Visiteremo un palazzo dove si svolse la storia d’amore tra un gondoliere veneziano e un famoso scrittore tedesco.
La casa di una pittrice lesbica
In questo hotel viveva una famosa pittrice americana lesbica che collezionava storie d’amore con uomini e donne.
Un poeta britannico e bisessuale
In questo palazzo abitava un famoso poeta britannico, riconosciuto non solo per la sua poesia ma anche per una componente bisessuale più o meno importante nella sua complessa vita sentimentale e sessuale.
Il cruising notturno in citta
Anticamente la chiesa aveva un portico non più esistente che una legge del 1450 elencava tra i luoghi degli incontri ei sodomiti di notte
La quota include
Cosa è incluso
Guida locale esperta
Prelievo dal tuo hotel o da un luogo a tua scelta nel centro storico di Venezia (solo per tour privati)
Cosa non è incluso
Mance a discrezione
Si prega di notare
Il tour condiviso in piccoli gruppi è disponibile solo in lingua inglese e limitato a massimo 15 partecipanti.
Per tour in inglese, italiano, tedesco o spagnolo, è possibile prenotare un’esperienza privata e personalizzabile.
I tour privati sono riservati esclusivamente al tuo gruppo e possono essere adattati su richiesta.
Ti invito a raggiungere il punto d’incontro con almeno 5 minuti di anticipo, per iniziare puntuali e senza stress.
Ti consiglio di indossare scarpe comode.
Accessibilità
accio il possibile per rendere l’esperienza inclusiva e accessibile a tutti.
Se hai disabilità motorie, sensoriali o cognitive, ti invito a comunicarmelo in anticipo: troveremo insieme la soluzione più adatta.
Il tour condiviso non è accessibile in sedia a rotelle, ma posso proporre un percorso accessibile come tour privato, su richiesta.
FAQ (Domande frequenti)
In quali lingue è disponibile il tour?
Il tour condiviso è disponibile in inglese e tedesco. I tour privati possono essere richiesti anche in italiano o spagnolo.
Quanto dura il tour?
La durata standard è di 2 ore.
Dove si trova il punto di incontro?
Il punto di ritrovo è in Campo San Giacomo dell’Orio. Per tour privati è possibile concordare un punto di incontro personalizzato o un pick-up in hotel.
Il tour è adatto ai bambini?
Il tour non è pensato per bambini piccoli, ma può essere interessante per adolescenti interessati alla storia LGBTQ+, se accompagnati da un adulto.
Il tour è accessibile a persone con disabilità?
Il tour condiviso non è accessibile in sedia a rotelle. Tuttavia, i tour privati possono essere adattati su richiesta.
Come mi devo vestire?
Si consigliano scarpe comode. Il percorso include ponti e calli con pavimentazione in pietra.
Cosa succede se piove?
Il tour si svolge anche in caso di pioggia. In caso di maltempo eccezionale valuteremo insieme eventuali modifiche.
È possibile personalizzare il tour?
Sì! I tour privati sono totalmente personalizzabili.
Sono inclusi i biglietti di ingresso?
No. Si tratta di un tour a piedi all’aperto. Se vuoi visitare musei o chiese, comunicamelo in anticipo.
Qual è la policy di cancellazione?
Rimborso completo per cancellazioni con almeno 24 ore di preavviso. Nessun rimborso per cancellazioni tardive o no-show.
Posso fare foto durante il tour?
Certamente! Alcune tappe sono perfette per scattare foto suggestive.
La guida può consigliare locali o eventi LGBTQ+?
Sì, sarò felice di darti consigli su locali, eventi e luoghi d’interesse LGBTQ+ a Venezia.
Posso prenotare altri tour o esperienze?
Sì! Molti ospiti combinano questo tour con tour gastronomici, visite artigianali o gite alle isole.
Come posso contattarti per maggiori informazioni?
📩 Email: valerio@detourist.it
📲 WhatsApp: +39 340 671 1267
Prenota ora
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